Tag

, , , ,

“Dato che il germe del desiderio viene prima dell’essere, la fame prima dell’Io, l’Io prima dell’altro – l’esperienza di Narciso alimenterà l’immagine del Tu. [...]

Hans Bellmer, La Poupée, 1934

[...] Nessuno si libererà facilmente di questa sintesi di Eva oltraggiosa, dolente della sua stessa impossibile formula; formula dell’amore senza amore della ragazza senza cuore che, per essere, ha solo una testa e le parti inferiori del corpo. Ma prima ancora di nascere dalla sottrazione e dalla divisione essa deriva dall’intreccio di svariati metodi, uno dei quali è quello che i matematici chiamano ‘permutazione’. Per farcene un’idea chiara, precisa, diremo: il corpo è paragonabile a una frase che vi inviti a disarticolarla affinchè, attraverso una serie infinita di anagrammi, si ricompongono i suoi contenuti veri.

H.B.

Plutonica

Una morbida obliquità

come albagia di cervellotica armonia

tra l’autodistruzione ed il piacere

   mi teneva

   lieve piacere

   morbido strazio

Poi dalla cenere

   che ha goduto il sensuale

poi evapora il benzene

a illanguidire lastre d’acquavite

gli occhi poi

A posarsi, quietarsi e non quietarsi

   impara

   corifeo il desiderio

   striscia s’alza sobbalza

è uno scorpione: terra e corpo

il cielo, fine ultimo.